Il noto cantautore italiano, qui durante un concerto a Barcellona nel 2013 (keystone)

È morto Franco Battiato

Il cantautore italiano aveva 76 anni. Era malato da tempo. Suoi brani indimenticabili come "La cura" e "Centro di gravità permanente"

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Franco Battiato è deceduto martedì mattina, nella sua residenza di Milo, in Sicilia. Lo rende noto la famiglia del famoso cantautore italiano, i funerali avverranno in forma privata. L'artista siciliano aveva 76 anni ed era malato da tempo. Era nato a Jonia (oggi Riposto), il 23 marzo del 1945.

I suoi brani indimenticabili

Battiato ha spaziato, per oltre 50 anni di carriera, tra una grande quantità di generi, dalla musica pop a quella colta, toccando momenti di avanguardia e raggiungendo una grande popolarità. Suoi brani indimenticabili come "La cura", "Centro di gravità permanente", "Voglio vederti danzare".

È morto Franco Battiato

È morto Franco Battiato

TG di martedì 18.05.2021

 

"Povera patria", ritratto del degrado politico e sociale italiano

Lungo questi decenni Battiato ha costruito un percorso unico nel panorama italiano. Un ironico, libero, pensatore che ha praticato l'arte della provocazione e che ha avuto pure una breve esperienza (non retribuita) come assessore alla Regione Sicilia con la giunta Crocetta, durata da novembre 2013 a marzo 2014 e finita in modo burrascoso. L'artista non ha mai nascosto le sue simpatie per la Sinistra e con "Povera patria" ha firmato uno dei più intensi ritratti del degrado politico e sociale italiano.

 

Franco Battiato è stato uno dei nomi più famosi della musica italiana, con una lunga consuetudine con i piani alti delle classifiche. Alcuni dei suoi brani sono entrati nella storia del costume, ma negli anni '70 produceva album sperimentali come "Fetus" e "Pollution" che hanno fatto scoprire all'Italia le risorse della musica elettronica, le concezioni più avanzate del rock e le contaminazioni con i grandi autori di musica contemporanea.

Del suo grande successo commerciale parlava con ironia, attraverso il suo proverbiale e sofisticato sense of humour, senza nascondere un certo imbarazzo.

 

In realtà Battiato è stato uno studioso dagli orizzonti amplissimi, capace di praticare l'arte della canzone pop ma che, grazie alla sua cultura dai vasti orizzonti, ha usato linguaggi e riferimenti diversissimi, sia in campo musicale che in altre forme di espressione artistica, come il cinema, la pittura, l'opera. Così come è stato un precursore della musica elettronica, Battiato, che da molto tempo praticava quotidianamente la meditazione, era un cultore di musica classica e sinfonica.

 

Non è un caso che sia rimasto un punto di riferimento: non solo i giovani vedono ancora oggi in lui un modello di originalità e di curiosità, un difensore dell'intelligenza, in un mondo che troppo spesso ne dimentica l'importanza.

 
ANSA/Red.MM
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