Al via il festival dei diritti umani

Giunta alla settima edizione, la rassegna cinematografica travalica i confini del Luganese con film, documentari e una mostra fotografica

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Giunta alla settima edizione, la rassegna cinematografica dedicata alla centralità dei diritti umani, della libertà, dell’autodeterminazione e della dignità, travalica i confini del Luganese. Quest’anno, causa Covid-19, il Festival dei diritti umani Lugano sarà “diffuso”: cinque giorni attraverso il Cantone: a partire dalla città sul Ceresio ma passando anche per le sale di Bellinzona, Locarno e Mendrisio.

Diciassette le pellicole che verranno proiettate dal 14 al 18 ottobre, fra cui quattro prime svizzere e una internazionale, e due corti, oltre a una mostra fotografica (in Piazza Castello a Lugano) e un convegno.

Il premio “Diritti Umani per l’autore” quest’anno sarà assegnato al regista americano Jason DaSilva, regista e attivista per i diritti dei disabili. Tanti gli ospiti: fra questi Isa Dolkun, presidente del World Uyghur Congress e Massoud Bakhshi Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival 2020.

Bleff
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