Il delegato generale Thierry Fremaux, a sinistra, e il presidente del festival Pierre Lescure (keystone)

Cannes, "il cinema non è morto"

Il Festival non si è tenuto a causa del coronavirus ma gli organizzatori hanno deciso di proporre una selezione ufficiale di lungometraggi, etichettati con la palma d'oro

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Il Festival di Cannes non si è tenuto nella sua consueta forma, a causa del nuovo coronavirus, ma in qualche modo ci sarà: il delegato generale, Thierry Frémaux, ha infatti presentato mercoledì pomeriggio insieme al presidente Pierre Lescure, riconfermato oggi per un terzo mandato, una selezione di 56 film che saranno comunque etichettati con la Palma, il celebre logo della kermesse cinematografica.

"La selezione esiste, è qui, ed è anche bella. Ci dice che il cinema, scomparso dalle sale per tre mesi, nel 2020 è più vivo che mai. Il cinema non è morto. E neanche malato", ha dichiarato Frémaux, entusiasta per aver ricevuto oltre 2'000 lungometraggi nella fase di preselezione.

La Selezione Ufficiale è composta quest'anno da 56 film (contro 59 nel 2019) provenienti da 147 Paesi. Sedici quelli realizzati da registe donne (14 l’anno scorso). Grande attenzione anche agli esordienti, con 15 opere prime. Il Festival di Cannes, la cui edizione 2020 avrebbe dovuto tenersi dal 12 al 23 maggio, finora era saltato solo due volte, durante la Seconda Guerra Mondiale e nel Maggio '68.

Riapertura sale è sfida cruciale

L'obiettivo è che il logo di Cannes induca il pubblico a tornare in sala a vedere le opere selezionate quando le sale riapriranno, almeno in Francia, dal 22 giugno. "Decidere di stilare una selezione ufficiale è il miglior modo di aiutare il cinema", puntualizza il delegato generale, aggiungendo: "La riapertura delle sale, dopo mesi di chiusura, è una sfida cruciale. Anche in assenza di eventi sulla Croisette, e soprattutto in loro assenza, la Selezione ufficiale conserverà tutto il suo ruolo".

Il festival globale

Nel frattempo, dalla Berlinale alla Mostra del cinema di Venezia, passando per Cannes e Locarno, tutti i maggiori festival cinematografici del mondo si sono uniti su su Youtube per un evento globale: "We are one, a global film festival". Fino al 7 giugno il cinema è il protagonista di questa iniziativa per portare la settima arte nelle case anche in questo momento di difficoltà.

 

La selezione ufficiale

Tra i film selezionati quest'anno a Cannes: "The French Dispatch" di Wes Anderson, "Été 85" di François Ozon, "True Mother" di Naomi Kawase, "Lovers Rock", di Steve McQueen, "Mangrove" di Steve McQueen, "Druk (Another Round)" di Thomas Vinterberg, "Last Words" di Jonathan Nossiter, "ADN" di Maïwenn, "Heaven : to the land of happiness" di Im Sang-soo, "El olvido que seremos" di Fernando Trueba, "La chasse aux truffes" di Michael Dweck e Gregory Keshaw, "Neuf jour à Raqqa" di Xavier Tolosane, "Antoinette dans les Cévennes" di Caroline Vignale, "Les deux Alfred" di Bruno Podalydès.

 

ATS/ludoC
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