L'ARTISTA CON LA SUA OPERA MINHOCA DI SAN PAOLO
L'ARTISTA CON LA SUA OPERA MINHOCA DI SAN PAOLO (Mona Caron)

Dal Ticino ai muri del mondo

Alla scoperta di Mona Caron, artista ticinese rinomata oltre confine soprattutto per i suoi murales - VIDEO

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Di Emiliano Guanella

L’artista ticinese che da anni vive in California ha appena concluso un gigantesco murale nel centro di San Paolo. Uno sfogo verde nel caos della metropoli più grande del Sudamerica.

Da Intragna, nelle Centovalli, a San Francisco e da lì, in giro per il mondo con un’arte, i murales, che la fa entrare nel cuore delle città, senza mai dimenticare le sue origini nelle campagne del Ticino. Mona Caron è un nome conosciuto nel mondo dell’arte urbana della capitale artistica della California, la città che ha scelto come base vent’anni fa quando dalla Svizzera ha deciso di emigrare per studiare nel rinomato Academy Art Institute. Il primo lavoro da lei realizzato è stato commissionato per abbellire le pareti di una bikeline, una delle tante piste ciclabili che attraversano la Bay Area. Da allora, Mona non si è più fermata ed ha trovato proprio nei murales l’espressione più consona per esprimere la sua arte.

CICLISTI A SAN FRANCISCO
CICLISTI A SAN FRANCISCO

L’ultima sua fatica ha dimensioni davvero gigantesche; un dipinto alto 30 metri su un edificio che si affaccia sul Minhocao, una strada veloce che si snoda, quasi fosse un lunghissimo verme (minhocao appunto, in portoghese) nel centro di San Paolo, la città più popolosa del Brasile e tra le metropoli più grandi al mondo. Ogni giorno decine di migliaia di automobilisti possono apprezzare la sua opera.

Mona ha scelto di dipingere una delle figure ricorrenti della sua produzione artistica, una bellissima erbaccia o erva danhina, come viene chiamata da queste parti. Il lavoro è stato commissionato, come ci spiega, dagli organizzatori della Virada Cultural, il festival annuale delle arti di San Paolo ed è un modo per far capire che, così come nelle campagne le erbe teoricamente inutili possono avere la loro bellezza, anche nel centro di una città caotica, grigia e inquinata non ci si deve mai scordare della potenzialità della natura.

 

Un po’ di Ticino, quindi, Mona se lo porta sempre appresso e non solo perché torna in Svizzera ogni anno; qualche sua opera, va detto, la si può trovare anche a Lugano e dintorni. Il fatto di esser cresciuta in mezzo alla natura segna particolarmente la sua produzione artistica che oggi, è proprio il caso di dirlo, non ha confini. Orgogliosa di lasciare il segno con le sue creazioni in città anche molto diverse fra loro Mona pensa già al futuro e sta valutando la possibilità di dipingere in Amazzonia, terra dalla natura selvaggia e affascinante per antonomasia dove, molto probabilmente, troverà altre nuove fonti d’ispirazione da riprodurre e seminare, rigorosamente in verticale, ovunque.

 

Per saperne di più:

- monacaron.com

- Berna-Roma-L.A. #25: Mona Caron

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