Un atelier glaciale

L’artista Peter Senoner ha deciso di mettere alla prova la sua creatività in condizioni alpine estreme simulate

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Cosa succede alla creatività quando si cerca di lavorare a 4’000 metri di altitudine? Un artista in Italia ha cercato di scoprirlo, trascorrendo due giorni a lavorare in condizioni alpine simulate con violente bufere di neve e temperature di -10°C.

"Una cosa è mettere in mostra la tua arte, ma ciò che è ancora più importante è creare arte. E creare arte all'interno del TerraXcube ci offre nuove possibilità uniche che nessun museo, nessuna galleria o nessuno spazio espositivo può darci", afferma Peter Senoner che ha deciso di mettere alla prova la sua creatività presso l’Eurac Research Center, una struttura di ricerca privata a Bolzano specializzata nella simulazione di climi estremi.

Oltre a essere un mezzo per scoprire nuove tecnologie e possibilità per la sua arte, Senoner vede la performance anche come un messaggio sul cambiamento climatico: “Direi che abbiamo già perso l'ultimo treno e se non ci muoviamo il nostro mondo cambierà, anche questo è un modo per mandare il messaggio, dobbiamo abituarci al fatto che purtroppo non sarà più facile d'ora in poi".

AP/YR
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