"Volevo sfruttare il mio bilinguismo"

Intervista alla scrittrice Silvia Ricci Lempen, insignita del Premio svizzero di letteratura per "I sogni di Anna"

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I Premi svizzeri di letteratura per il 2021 sono stati consegnati ufficialmente. Il Gran Premio è andato all’illustratore franco-svizzero Frédéric Pajak e fra gli altri sette premiati c’è anche Silvia Ricci Lempen con il suo recente "I sogni di Anna", scritto in francese e in italiano. Abbiamo incontrato la scrittrice a Losanna, dove vive dal 1975.

“Non mi aspettavo niente di particolare dal libro, ma è vero che è stato un lavoro molto particolare e molto lungo – confida ai nostri microfoni –. Mi sono impegnata molto ed è una grande gioia che venga riconosciuto”.

Il libro è stato scritto sia in italiano sia in francese, parallelamente. Il motivo, ci spiega la scrittrice, è che “ero arrivata a un punto del mio percorso letterario in cui provavo la necessità impellente di sfruttare a fondo il mio bilinguismo. Ho scritto in italiano le parti che riguardano protagoniste italofone, e in francese quelle per le francofone”.

Nata a Roma, vodese di adozione, giornalista, professoressa, femminista, la carriera letteraria di Anna Ricci Lempen è comincia nel 1991.

Premi svizzeri di letteratura

Premi svizzeri di letteratura

TG di giovedì 13.05.2021

 
TG-RB/Red.MM
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