Il telegrafo della discordia

La RMS Titanic vuole recuperare l'apparecchio di Marconi dal relitto del transatlantico, ma c'è chi si oppone all'operazione

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La RMS Titanic Inc, che ha ottenuto la licenza per esplorare e sfruttare il relitto del Titanic, ha intenzione di recuperare il telegrafo senza fili Marconi presente sul transatlantico. Lo strumento veniva usato per inviare segnali d'aiuto, come quello lanciato dopo l'impatto con il famoso iceberg nell'aprile del 1912.

Secondo gli addetti ai lavori, bisogna agire in fretta: "Il tetto si è degradato in modo significativo e il relitto sta essenzialmente collassando su se stesso", ha dichiarato Bretton Hunchak, presidente della società.

C'è però chi si oppone a questa operazione. La National Oceanic and Atmospheric Administration ad esempio sostiene che agendo in questo modo, la RMS violerebbe le ordinanze che vietano di effettuare buchi all'interno del Titanic. Un accordo siglato a inizio anno tra Stati Uniti e Gran Bretagna mira inoltre a proteggere il Titanic dalla caccia ai manufatti: chi vorrà immergersi dovrà avere il permesso da Washington e Londra.

FD/AP
Condividi