In estate, invece, la dose di vitamina D giornaliera si raggiunge in 10-15 minuti
In estate, invece, la dose di vitamina D giornaliera si raggiunge in 10-15 minuti (Ti Press)

Agli svizzeri manca la vitamina D

Il corpo la produce con l'esposizione al sole ma d'inverno solo l'8% della pelle è scoperta. No a lampade e solarium: "Rischio tumori"

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La popolazione svizzera, d'inverno, non è in grado di produrre abbastanza vitamina D perché, nei mesi più freddi, in media, solo l'8% della pelle è scoperta e la radiazione ultravioletta (UV) è attenuata. In estate, invece, la pelle esposta al sole - indossando una t-shirt, ad esempio - è pari al 22%.

Lo attesta uno studio sostenuto dal Fondo Nazionale Svizzero e pubblicato sulla rivista "Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology".

D'inverno servono oltre sei ore per produrre la dose di vitamina D raccomandata ma, in questo tempo, è probabile subire un colpo di sole. In estate, invece, la dose si raggiunge in 10-15 minuti, mentre il rischio di un'insolazione è probabile attorno ai 20-25 minuti.

La vitamina D è essenziale per la salute delle ossa e potrebbe prevenire infezioni respiratorie, malattie auto-immuni e alcuni tumori.

Tra le raccomandazioni, però, quella "di evitare i solarium, per i rischi di tumori alla pelle".

ATS/M. Ang.

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