Selfie con il chirurgo dopo l'intervento (keystone)

Un cuore di maiale per salvare una vita

Un trapianto che è una prima mondiale nel Maryland. Dopo tre giorni il paziente sta bene

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David Bennett, 57 anni, sta bene e continua a essere seguito attentamente a qualche giorno dall'intervento di otto ore con cui venerdì a Baltimora il suo cuore malato è stato sostituito con quello di un maiale geneticamente modificato. "C'è battito e c'è pressione. Ora è il suo cuore", dicono i medici. Gli xenotrapianti (da animale a uomo) non sono una novità assoluta, ma l'operazione realizzata dagli specialisti dell'Università del Maryland è una prima mondiale ed è stata condotta grazie a un'autorizzazione speciale rilasciata la sera di San Silvestro dalla competente agenzia federale.

Una prima mondiale con un cuore di maiale modificato geneticamente
Una prima mondiale con un cuore di maiale modificato geneticamente (keystone)

Bennett, affetto da una malattia cardiaca terminale, non aveva altre speranze. Da mesi viveva attaccato a una macchina che ne garantiva le funzioni vitali. "So che è un azzardo, ma era la mia ultima opzione. L'alternativa era la morte", ha dichiarato il paziente, che era stato escluso per vari motivi dalle liste di attesa per ricevere un cuore umano.

Trapiantato il cuore di un maiale

Trapiantato il cuore di un maiale

TG 12:30 di martedì 11.01.2022

 

"Procediamo con precauzione, ma questo intervento ci avvicina a una soluzione per la penuria di organi", ha detto dal canto suo il chirurgo Bartley Griffith. Il cuore di maiale è stato fornito da un'impresa specializzata. La modifica genetica previene un rapido rigetto e l'eccessiva crescita dell'organo. Contro il rigetto è stato inoltre usato anche un farmaco sperimentale.

Quasi 110'000 statunitensi sono in lista d'attesa per ricevere un organo e ogni anno in 6'000 muoiono senza averlo ricevuto. In Svizzera nel 2020, secondo Swisstransplant, i pazienti bisognosi erano 1'457 e i decessi erano stati 72.

AFP/Reuters/pon
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