Tomi Tomek di Sos Chats con alcuni amici
Tomi Tomek di Sos Chats con alcuni amici (Sos Chats Noiraigue)

In memoria di Baloo

Le "Signore dei gatti" chiedono regole sull'eutanasia

Un cane che sembrava a chi l'ha seguito "iperattivo" ma non "pericoloso". Secondo l'educatrice canina Florie Domeniconi che ha seguito il giovane Baloo, "era un cane che mostrava frustrazione vista la sua giovane età, il suo manco di educazione e lo stress causato dalla sua vita all'interno del rifugio, non faceva certo parte di quei cani pericolosi che hanno gli occhi fuori dalle orbite" (Domeniconi sulle colonne di Le Matin).

Eppure, lo scorso agosto, questo Pastore australiano di nove mesi è stato ucciso per mezzo dell'eutanasia nel rifugio di Cottendart a Colombier, nel Canton Neuchâtel. Era destinato ad essere esposto al Museo di Storia Naturale della Città. Una vicenda che proprio non è andata giù a Tomi Tomek, di SOS Chats Noiraigue, una delle "Signore dei Gatti", amiche di Brigitte Bardot, note in particolare per aver (tramite una petizione) vietato la commercializzazione di pelli di gatto in Svizzera.

 

Attenzione a chi decide

Le "Signore dei gatti" attraverso la loro petizione chiedono che in Svizzera (a livello federale quindi) si istituisca una regolamentazione che obblighi i rifugi ad affidare i controlli sui cani considerati pericolosi a un veterinario e un comportamentalista indipendente. Agli esperti quindi la facoltà di valutarne la pericolosità. Tomi Tomek ci ha detto aver raccolto già 3'000 firme, ma spera di arrivare a 50'000, solo così, ci ha raccontato con la solita forza che la distingue, "potrà convincere i politici a sostenere questa nuova causa".

 

E in Ticino?

In Ticino esiste una direttiva cantonale propri ai cani considerati pericolosi. Privati e rifugi quindi si appoggiano a veterinari comportamentalisti (spesso in collaborazione con l'Ufficio del veterinario cantonale) per elaborare la diagnosi. Solo dopo aver effettuato questo percorso, un privato o un rifugio può quindi chiedere la soppressione del proprio cane, come ci ha spiegato il veterinario Michele Mazzi. Le direttive in Ticino vanno quindi nella direzione delle richieste avanzate dalle "Signore dei gatti" con la loro petizione.

 

FrCa

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