Svizzera

Violenza domestica, verso nuove leggi e una nuova strategia nazionale

Confederazione e Cantoni: progressi grazie alle misure messe in campo finora ma servono strumenti più efficaci

  • Un'ora fa
  • 38 minuti fa
Lunedì a Berna durante la conferenza stampa
01:44

RG 12.30 del 27.04.2026 Il servizio di Maria Jannuzzi

RSI Info 27.04.2026, 12:55

  • Keystone
Di: Redazione RSI Info con ATS 

La “roadmap” ovvero la strategia contro la violenza domestica lanciata cinque anni fa funziona: Confederazione e Cantoni rivendicano progressi concreti. Ma i numeri restano allarmanti e quanto fatto finora non è ancora sufficiente e servono ora altri strumenti, più efficaci. A Berna, oggi, si è quindi fatto il punto durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i rappresentanti della Confederazione e dei Cantoni.

Nuove leggi da proporre al Governo

Sul fronte dei progressi, dal 1° maggio sarà attivo il numero breve 142, linea nazionale di assistenza per le vittime di violenza domestica e sessuale. Sono stati inoltre introdotti standard uniformi per la gestione delle minacce e potenziata la sorveglianza elettronica dei potenziali aggressori.

Guardando al futuro, il consigliere federale e capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia Beat Jans ha annunciato che all’inizio del 2027 verrà sottoposto al Consiglio federale un pacchetto legislativo per rafforzare la tutela delle vittime nel diritto civile e processuale. In cantiere anche una revisione della legge sulle armi e una nuova strategia nazionale contro la violenza domestica, sessualizzata e di genere, prevista per la primavera 2027. Il Consiglio federale si è detto favorevole anche a una legge federale sulla protezione dalla violenza, attualmente in discussione in Parlamento.

Verrà inoltre estesa la campagna di prevenzione “L’uguaglianza previene la violenza”, lanciata dal Dipartimento federale dell’interno nel novembre 2025.

L’aumento dei casi di violenza fra le mura di casa e dei femminicidi richiede però altri provvedimenti, è stato fatto notare durante l’incontro con i media, al quale ha partecipato, in qualità di membro del comitato della Conferenza dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia (CDDGP), anche il consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi. “La violenza domestica non verrà tollerata, è una mia priorità”, ha promesso infine Beat Jans.

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