Non c’è stato nulla da fare: il Parlamento del Kosovo non è riuscito a scegliere un presidente della Repubblica, pertanto martedì a mezzanotte è stato sciolto. Entro 45 giorni il Paese dovrà quindi tornare alle urne, per la terza volta in poco più di un anno.
La presidente del Parlamento, Albulena Haxhiu, che è anche presidente ad interim dopo la fine del mandato il 4 aprile di Vjosa Osmani, all’inizio della sessione convocata alle 23 per l’elezione del presidente ha dichiarato di attendere per vedere se i parlamentari dell’opposizione sarebbero entrati in aula. Ma il quorum di 80 parlamentari necessari per eleggere un presidente non c’è stato.
Allo scadere della mezzanotte è dunque scaduta anche la legislatura, aperta dopo le elezioni le 28 dicembre scorso con una maggioranza del 51% dei seggi e 57 seggi su 120 per il partito Vetëvendosje del premier Albin Kurti, che pareva avesse messo fine a quasi un anno di impasse politica, senza una maggioranza certa. Ma la crisi sembra proseguire e non è affatto detto che da un nuovo voto esca una maggioranza stabile.

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Notiziario 29.04.2026, 06:00
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Telegiornale 29.12.2025, 20:00




