La SSR, che è chiamata a economizzare 270 milioni di franchi entro il 2029, ha precisato oggi, mercoledì, le modalità delle misure in predicato per il prossimo anno.
Ottanta milioni saranno così risparmiati attraverso adeguamenti alle strutture, ai processi, alle modalità di produzione, alle partnership. Questo, sottolinea l’azienda, consentirà di preservare al meglio l’offerta di programmi nell’interesse del pubblico, benché a medio e lungo termine si renderanno inevitabili dei tagli. Ma già a partire dalla stagione 2027-2028, la SSR non si candiderà più per i diritti di trasmissione della UEFA Champions League.
Le strutture dirigenziali saranno semplificate e i doppioni verranno eliminati. Saranno inoltre ottimizzati gli spazi immobiliari destinati alla produzione e all’amministrazione. I risparmi a cui deve procedere la SSR sono segnatamente da ricondurre alla riduzione del canone radiotelevisivo decisa dal Governo.

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Il Quotidiano 09.05.2026, 19:00








