Le prospettive finanziarie dell’Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti (AVS) e dell’Assicurazione invalidità (AI) peggiorano. È quanto emerge dai dati aggiornati pubblicati giovedì dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS).
Per l’AI, il deficit di ripartizione è stato di 209 milioni di franchi nel 2025 e, a causa del forte aumento delle nuove rendite, potrebbe raggiungere gli 800 milioni entro il 2030.
Anche l’AVS risentirà dell’introduzione della 13esima rendita, prevista da dicembre e al momento priva di un finanziamento definitivo. Secondo le stime dell’UFAS, il deficit di ripartizione passerà da 1,3 miliardi di franchi nel 2026 a 4,9 miliardi nel 2035.
L’UFAS precisa tuttavia che, se l’aumento dell’IVA di 0,4 punti percentuali deciso dal Parlamento per finanziare la 13esima rendita sarà approvato dal popolo ed entrerà in vigore nel 2028, il deficit di ripartizione dell’AVS nel 2030 si ridurrà da 2,7 a circa 1,2 miliardi di franchi.

13esima AVS, l'opinione di Baume-Schneider
Telegiornale 19.06.2026, 20:00







