Ticino e Grigioni

Caldo e siccità: come proteggere prato e giardino

Fabio Forni, presidente di Jardin Suisse, spiega come irrigare bene, “allenare” le piante e scegliere quelle più resistenti

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I consigli per proteggere i prati e giardini dalla siccità

Il Quotidiano 17.07.2026, 19:00

Di: Il Quotidiano - Chiara Piccaluga / FCi 

A soffrire il caldo e la siccità sono anche prati e giardini, ma alcuni accorgimenti permettono di preservare le piante e ridurre gli sprechi d’acqua, come spiega ai microfoni del Quotidiano Fabio Forni, presidente di Jardin Suisse.

“L’importante è irrigare la mattina presto, perché lasciare bagnato di notte favorisce i funghi. Come pure bagnare più abbondantemente nei giorni dove è permesso e attendere i temporali”. Vanno infatti tenute in considerazione le limitazioni dell’uso dell’acqua emanate in alcuni comuni.

Un altro consiglio è quello di non tagliare troppo il prato: “Se l’erba è più alta resiste molto di più. Tagliarla molto bassa è controproducente perché brucia più facilmente”.

Preferire piante autoctone e mediterranee

Miracoli non se ne possono fare, ma ci sono delle piante che, spiega Forni, resistono meglio e sulle quali conviene puntare. Tra quelle autoctone si possono citare gli aceri campestri, l’evonimo, il ligustro e l’agrifoglio. Mentre tra quelle mediterranee, già abituate al caldo, ci sono per esempio l’ulivo, l’oleandro, il corbezzolo e la lavanda.

Giocare d’anticipo

E per l’anno prossimo un consiglio è quello di “lavorare in anticipo”, dice Forni. “In primavera fate soffrire un po’ la natura, in questo modo butta le radici in profondità”. Durante il periodo che precede l’estate, infatti, l’acqua in profondità c’è e ridurre l’irrigazione non è rischioso, anzi prepara le piante al caldo.

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