Arte

Binari dismessi, stazioni abbandonate

Passioni fotografiche di Alessandro Giordano

  • 8 settembre 2023, 07:16
  • 11 settembre 2023, 12:01
  • ARTE
  • CULTURA
Alessandro Giordano
Di: Lorena Pianezza

L’Italia è attraversata da una fitta maglia di strade ferrate, una parte delle quali, si parla addirittura di più di 7000 chilometri, abbandonate.
È stato a partire dagli anni ‘40-’50 che il declino del traffico merci su rotaia, soppiantato dal più conveniente trasporto su gomma, ha portato alla dismissione di migliaia di chilometri di linee ferroviarie, cui si sono aggiunti i tratti di linee attive abbandonate in seguito alla realizzazione di varianti di tracciato.
Alessandro Giordano è un ragazzo di Sant’Agata Bolognese che dedica il suo tempo libero alle esplorazioni di queste vecchie infrastrutture ferroviarie.

Alessandro Giordano

Sin da piccolo Alessandro coltiva la passione per la fotografia; sperimenta vari generi fotografici, fin quando si imbatte casualmente in un sito che parla di ferrovie dismesse. Incuriosito comincia ad approfondire e scopre di avere una ferrovia abbandonata a pochi chilometri da casa sua.
Prende la sua fotocamera e va sul posto. Gli si apre un mondo!
È così entusiasta di quel che vede che scatta a raffica, riprendendo qualsiasi dettaglio che possa far capire che quella è una ferrovia, persino un ponticello insignificante dove sotto scorre un ruscello.
Da allora Alessandro non si è più fermato: il suo interesse per le ferrovie si è esteso naturalmente a treni e locomotive.
Ogni minuto libero lo dedica a questa passione totalizzante, sempre alla ricerca di binari invasi dalle erbacce, stazioni e caselli abbandonati, in balia dei vandali o della natura, che pian piano si riprende il suo spazio. Gli scatti che realizza nel corso di queste spedizioni li carica sulla sua pagina Instagram (@galessano) o su una delle innumerevoli pagine social in cui si incontrano gli appassionati di ferrovie e di tutto quel che gli gira attorno.

Binari dismessi, stazioni abbandonate, foto di Alessandro Giordano

È tale l’entusiasmo con cui Alessandro racconta le vicende che hanno portato alla dismissione di determinate infrastrutture ferroviarie, che se ne rimane contagiati, e ci si ritrova o a subire il fascino di vecchie stazioni di paese, come quelle di Ostiglia e Cologna Veneta, nella campagna mantovana.

Ostiglia e Cologna Veneta

RSI Cult+ 03.05.2023, 11:44

Sapete cos’è un carro erpice e conoscete i danni micidiali che poteva provocare? Lo scopriamo con Alessandro Giordano, visitando due strutture abbandonate della Ferrovia Modena-Ferrara, la stazione di Decima e la fermata della Barchessa.

Stazioni dismesse e carri erpice

Edoardo Nerboni 14.06.2023, 15:18

Anche i caselli hanno una storia, non solo le stazioni. Questo, in particolare, sarebbe stato abbandonato a sé stesso se non fosse stato per la passione e l’impegno della professoressa Marisa Reggiani, che lo ha ristrutturato e fatto rivivere posando dei binari e una locomotiva a carbone in giardino.

Una locomotiva in giardino

Edoardo Nerboni 07.09.2023, 14:09

Ci facciamo strada tra i rovi per arrivare ad un casello diroccato nella campagna dell’Emilia-Romagna. Sui muri sono ancora visibili i danni inferti dalle raffiche di mitragliatrice; il casello fu infatti teatro di un conflitto a fuoco tra alleati e tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.

Un casello teatro di conflitto

Edoardo Nerboni 24.07.2023, 17:28

A molti, stazioni e caselli dismessi possono sembrare semplici ruderi, ma a chi sa ascoltarli raccontano storie. E Alessandro, fotografandoli e ripercorrendone le vicende, contribuisce a conservarne la memoria e a promuoverne nel contempo una possibile valorizzazione.

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