Oltretevere

Trump contro il Papa, lo scontro che rompe un secolo di diplomazia

Dai contrasti con Papa Francesco agli attriti storici tra Washington e Vaticano: perché l’attacco di Donald Trump segna una frattura senza precedenti

  • 2 ore fa
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  • Keystone
Di: Paolo Rodari 

L’attacco di Donald Trump a Papa Leone segna un passaggio senza precedenti nella storia recente dei rapporti tra la Casa Bianca e il Vaticano. Una tensione così esplicita e personalizzata non si era mai registrata, nemmeno nei momenti più delicati delle relazioni tra potere politico statunitense e autorità pontificia. Eppure, da quando Trump è emerso come protagonista della scena politica americana, gli attriti con la Santa Sede non sono mancati.

Il primo scontro risale al febbraio 2016, quando Papa Francesco, durante il volo di ritorno da un viaggio in Messico, fu interrogato sul progetto, allora centrale nella campagna elettorale di Trump, di costruire un muro lungo il confine tra Stati Uniti e Messico. La risposta del Pontefice fu netta: «Una persona che pensa solo a costruire muri invece che ponti non è cristiana». Parole che provocarono la reazione immediata del tycoon, all’epoca candidato repubblicano, che definì “vergognose” le affermazioni del Papa, arrivando ad evocare persino uno scenario in cui il Vaticano, sotto attacco dell’ISIS, avrebbe rimpianto di non averlo alla guida degli Stati Uniti.

Nonostante il duro scambio, dopo l’elezione alla presidenza, Trump chiese e ottenne un’udienza in Vaticano nel 2017. L’incontro con Papa Francesco fu segnato da un’evidente distanza anche sul piano simbolico: la fotografia ufficiale, con il presidente sorridente accanto a un Pontefice visibilmente serio, divenne emblematica di un rapporto mai davvero decollato. Durante l’intero pontificato di Francesco, le divergenze rimasero profonde, soprattutto su temi cruciali come l’immigrazione e le politiche ambientali, pur senza sfociare nuovamente in scontri pubblici di pari intensità.

Guardando alla storia, episodi di tensione tra Washington e il Vaticano non sono del tutto nuovi, ma si sono sempre mantenuti entro confini più istituzionali. Il primo incidente politico significativo risale all’aprile del 1910, quando l’ex presidente Theodore Roosevelt, in visita a Roma al termine del suo mandato, chiese un’udienza a Papa Pio X. Il Vaticano pose una condizione: che Roosevelt rinunciasse a partecipare a un evento della missione metodista, ritenuta ostile al Papa. L’ex presidente rifiutò e l’incontro fu annullato.

Pochi anni dopo, nel 1919, fu Woodrow Wilson il primo presidente americano a essere ricevuto da un Pontefice, Papa Benedetto XV. Anche in quell’occasione non mancarono momenti di imbarazzo: al termine dell’udienza, il Papa si apprestò a impartire la benedizione apostolica, ma Wilson, di fede presbiteriana, dichiarò di non essere interessato. Il Pontefice benedisse quindi solo i cattolici presenti, mentre il presidente rimase in piedi, segnando una distanza religiosa e culturale evidente.

Un punto di svolta nei rapporti tra Stati Uniti e Santa Sede arrivò nel 1984, quando Ronald Reagan e Papa Giovanni Paolo II stabilirono relazioni diplomatiche ufficiali. Fu definita “santa alleanza”, caratterizzata dall’obiettivo di contrastare il comunismo sovietico in Europa orientale.

Negli anni successivi, le divergenze non sono scomparse. Durante le presidenze dei Bush, Giovanni Paolo II espresse una netta opposizione sia alla prima sia alla seconda guerra del Golfo, senza però riuscire a influenzare le decisioni di Washington.

Analogamente, con le amministrazioni di Bill Clinton, Barack Obama e Joe Biden, non sono mancati attriti sui temi eticmente sensibili. Tuttavia, non si è arrivati mai a uno scontro diretto e pubblico paragonabile per toni e intensità a quello innescato da Donald Trump.

In questo contesto, l’attuale frizione assume un significato particolare: non solo per la sua durezza, ma anche perché rompe una tradizione diplomatica centenaria fondata, pur tra differenze, su prudenza, rispetto reciproco e mediazione.

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Radiogiornale delle 12.30 del 13.04.2026: Il servizio di Francesca Torrani sulla risposta di Papa Leone XIV a Donald Trump

RSI Info 13.04.2026, 12:30

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