Un dialogo creativo, un’interazione continua tra un freak dell’elettronica che vive tra macchine analogiche e cavi, e un’autrice, attrice e comica conosciuta nella scena “slam poetry” svizzera.
Lukas Marty e Lara Stoll sono Stefanie Stauffacher, un duo elettronico e sperimentale zurighese edito dall’etichetta indipendente basilese A Tree In A Field Records.
L’ultima pubblicazione è Mania Mania, un titolo riferito al lato A di un vinile che, su quello B, contiene le canzoni del vecchio EP Friedhof Sihlfeld, finora mai uscito in vinile.

Sono compartimenti più o meno stagni che mostrano due umori: quello più pop, eclettico e a tratti (volutamente) kitsch di Mania Mania (cinque brani che ruotano attorno al tema della follia) e quello più oscuro e gotico di Friedhof Sihlfeld. Le scelte sonore riflettono gli orientamenti stilistici dei due Stefanie Stauffacher: «io sono il maestro del kitsch e lei [Stoll] è la polizia del kitsch», commenta divertito Marty a Confederation Music.
Una duplice identità che si ritrova nei loro caratteri: «È uno scienziato eccentrico ma simpatico», così Stoll descrive il sodale. «È molto pragmatico e veloce», aggiunge, «Io invece sono lentissima a trovare i testi, ma a scrivere una canzone insieme ci mettiamo mezz’ora». L’unione fa la forza, ma in musica anche le differenze hanno la loro importanza.


