Le polemiche sulle serate a pagamento e il dibattito intorno all’addio di Jacky Marti, che assieme ad Andreas Wyden lo fondò quasi cinquant’anni fa, lasciano spazio alla musica: Estival torna ad animare Piazza Riforma a partire da questa sera, 9 luglio 2026, con una tre giorni che lega generi, stili e generazioni. Non per niente è la parola “dialogo” quella più utilizzata da Filippo Corbella della Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano, ospite di Rete Due per parlare della nuova edizione.
Estival 2026 al via (Montmartre, Rete Due)
RSI Cultura 08.07.2026, 16:00
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È vero, le polemiche sono alle spalle, ma è anche vero che non si possono ignorare. La decisione di introdurre i biglietti per due serate nasce anche dai cambiamenti che hanno investito la musica. Se un tempo i dischi erano fonte d’entrata fondamentale, con l’avvento dei formati digitali oggi gli artisti - e la struttura che gli ruota intorno - puntano sui concerti. Con la conseguenza che i cachet si sono alzati. Non è l’unico elemento che ha fatto lievitare i costi, osserva Corbella: una dinamica che ha preso forte slancio dopo la pandemia. Sta di fatto che l’impegno a garantire la sostenibilità impone agli organizzatori delle scelte, anche impopolari. È una questione di sistema che va al di là del singolo evento.
Non si può nascondere che la programmazione dell’edizione 2026 abbia fatto alzare qualche sopracciglio soprattutto per la terza serata, quella con protagonista il rapper Ernia. Questione di gusti, ma in realtà nulla che si discosti dalla tradizione di Estival, da sempre improntata al dialogo fra culture e generazioni. Un concetto che Corbella riprende da Marti, per riaffermare come la manifestazione luganese debba «cercare di aprire sempre di più nuove fasi e nuove possibilità».
Prima serata
La serata inaugurale vedrà protagonisti due esponenti della scena brasiliana, con Hamilton de Holanda Trio e Amaro Freitas.
Hamilton de Holanda è mandolinista pluripremiato, capace di legare la tradizione del suo paese con il jazz e la classica. Con lui ci saranno Salomão Soares e Thiago “Big” Rabello e ad affiancarli l’Orchestra della Svizzera italiana.
Amaro Freitas è un pianista che dà al suo strumento caratteristiche percussive, legando sonorità ancestrali e jazz contemporaneo. A Lugano si presenta con il suo Trio.
Seconda serata
Anche la seconda serata non è qualcosa di insolito per il pubblico di Estival. Il concerto di Antonello Venditti riprende il discorso delle Gianna Nannini, degli Arbore ed Elio e Le Storie Tese, protagonisti nelle passate edizioni.
Il cantautore romano, in viaggio con il suo tour estivo “Daje!”, sottolinea Corbella, «ha scritto canzoni che attraversano tante generazioni e che incontrano la memoria di tante persone», ciò che ne fa un ospite in linea con il concetto portante di dialogo.
Terza serata
La serata conclusiva è una sfida che si svolgerà sui ritmi cadenzati dell’hip hop. Sul palco saliranno il rapper milanese Ernia, che porta a Lugano il suo “Solo Per Amore Summer Tour”, mentre vengono dagli USA Oddisee e la sua band, Good Compny, con una miscela energetica di rap, soul, jazz e funk.
Una scelta di programmazione che ha una duplice valenza: da una parte aprire a nuovi linguaggi musicali, dall’altra avvicinare a Estival le giovani generazioni.
Corbella mette poi in prospettiva l’edizione 2026, evidenziando l’impegno degli organizzatori nel garantire il futuro di una manifestazione che è «patrimonio pubblico». Mantenere una serata gratuita è un modo per ricordare che Estival «si fa per la gente»: un pensiero che va di pari passo con l’impegno di continuare «ad alimentare la gente di ottima musica». Questo anche operando scelte che fanno storcere il naso. «La mia idea è di continuare a percorrere la vocazione che ci è stata trasmessa, per cui portare grande musica e grandi artisti», conclude Corbella.
Estival 2026: prima serata in diretta su Rete Due giovedì 9 luglio 2026, ore 20:00

