«Il silenzio può avere gravi conseguenze se non ci si assume la responsabilità delle proprie decisioni, se non si prendono decisioni concrete per cambiare la situazione. Nel mio caso si tratta di amici che hanno taciuto e di cui avrei avuto bisogno». La perdita, la riconciliazione e la riflessione familiare: a Confederation Music, Larissa Rapold esplora temi personali nel terzo album di Malummì.
Considerazioni che dal personale si estendono al generale, pensando a chi, nel mondo, tace quando invece dovrebbe parlare.
«Dal punto di vista musicale sono una persona frustrata, perché vorrei che certe cose fossero diverse», confida Larissa. «Cerco di trasmettere questo conflitto interiore nelle canzoni, di modo che siano accessibili ad altre persone».
Damaged by Their Silence (Mouthwatering Records) di Malummì è un percorso musicale introspettivo indie e intimo in cui il suono del pianoforte (a volte distante e anche dissonante) è diventato centrale, assieme quello potente e viscerale della chitarra; un equilibrio che regge per tutti i nove brani di questo disco e di questo trio atipici: rock alternativo, indie pop, sapori vintage e tutta l’energia cantautorale.

