Giornata della visibilità lesbica

Monique Wittig

Il ritorno di una voce messa a tacere. La sua tesi più controversa: l’eterosessualità non è una scelta individuale, ma un regime politico che istituzionalizza l’appropriazione delle donne da parte degli uomini

  • 29 aprile, 08:00
  • 29 aprile, 09:29
monique wittig
  • Keystone
Di: Mat Cavadini 

A pochi giorni dalla Giornata della visibilità lesbica (26 aprile), giornata che i media tutti hanno passato sotto silenzio, la figura di Monique Wittig (1935–2003) riemerge con una forza sorprende. Scrittrice, teorica e pioniera del lesbismo politico, Wittig è stata per decenni quasi cancellata dal femminismo francese, che l’aveva accusata di estremismo e separatismo. Oggi, invece, la sua opera vive una nuova stagione: citata nelle piazze femministe, ripubblicata nelle librerie, discussa in convegni internazionali e riportata in scena da artiste che ne riconoscono la potenza visionaria.

Il suo percorso inizia nel 1964 con L’Opoponax, romanzo che vince il premio Médicis e inaugura la sua battaglia contro la “marca del genere” nella lingua. Con Les Guérillères (1969), Wittig compie un gesto politico radicale: attribuisce al pronome «elles» la forza del generico, sottraendola al maschile universale. Poco dopo, partecipa alla nascita del Mouvement de libération des femmes e dei Gouines rouges, contribuendo allo sviluppo del femminismo materialista, che interpreta la divisione tra uomini e donne come un rapporto di sfruttamento domestico e non come un dato naturale.

È in questo contesto che Wittig formula la sua tesi più controversa: l’eterosessualità non è una scelta individuale, ma un regime politico che istituzionalizza l’appropriazione delle donne da parte degli uomini. Nei saggi La pensée straight e On ne naît pas femme (1980), afferma che la differenza dei sessi è prodotta da questo regime, e non viceversa. Da qui la frase che l’ha resa celebre e che ha scandalizzato il femminismo dell’epoca: «Le lesbiche non sono donne», perché ciò che definisce la categoria “donna” è una relazione sociale di subordinazione all’uomo, relazione da cui le lesbiche si sottraggono rifiutando l’eterosessualità obbligatoria.

Parole arcobaleno

Breve storia dell’evoluzione del lessico LGBTQ

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Questa posizione, che oggi appare lucida e anticipatrice, negli anni Settanta fu percepita come una minaccia. Wittig venne accusata di dogmatismo e separatismo, e progressivamente esclusa dal movimento. Nel 1976 lasciò la Francia per gli Stati Uniti, dove la sua opera trovò maggiore ascolto. In patria e più in generale in Europa, il suo pensiero rimase ai margini per decenni: The Straight Mind uscì in francese solo nel 2001, quando ormai la sua autrice era prossima alla fine della vita.

Il ritorno attuale di Wittig non è casuale. La quarta ondata femminista, nata con #MeToo, ha riportato al centro il carattere strutturale delle violenze di genere e ha riaperto la discussione sulla funzione politica dell’eterosessualità. Allo stesso tempo, l’irruzione dell’afrofemminismo ha incrinato l’universalismo bianco del femminismo francese, rendendo più visibili le minoranze interne al movimento. Non sorprende che le accuse di “separatismo” rivolte alle lesbiche degli anni Settanta riecheggino oggi contro i collettivi non misti afrodiscendenti: segno che le strutture di potere reagiscono con gli stessi strumenti a chi mette in discussione le norme naturalizzate.

Infine, la critica di Wittig alla binarietà di genere parla direttamente a una generazione che rifiuta le categorie “uomo” e “donna” come identità obbligate. La sua intuizione – che queste categorie servono a mantenere l’eterosessualità come norma – risuona oggi tra persone non binarie, queer e trans, che trovano nel suo pensiero un linguaggio per descrivere la propria esperienza.

La riscoperta di Monique Wittig non è dunque un semplice revival accademico: è il segno che il femminismo contemporaneo ha bisogno delle sue parole per pensare ciò che ancora non riusciamo a nominare. E forse anche per immaginare ciò che, un giorno, potremmo finalmente diventare.

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