Ritratti e storie

“Parlare, Mangiare”: i racconti culinari del Biobistrot

Wanda, Marinella e Marco di Afiordigusto presentano il loro primo libro, nato nella rive gauche del Cassarate

  • 17 novembre 2023, 08:00
  • FOOD
Wanda, Marinella e Marco del Bistrot Afioridigusto

Wanda, Marinella e Marco del Bistrot Afioridigusto

  • RSI
Di: Patrizia Rennis

Da anni Wanda, Marinella e Marco dirigono il Bistrot Afioridigusto a Cassarate e propongono una cucina naturale, prevalentemente vegetale, che rispecchia a pieno la loro filosofia e riscuote grande successo. Una proposta culinaria che ogni lunedì viene accompagnata da “una lettera all’etere”, la loro newsletter, nella quale raccontano cronache di vita quotidiana e nostalgiche memorie di un tempo passato.

Un libro nato dal desiderio dei clienti del Bistrot

Affascinati dai racconti della newsletter a cura di Marinella e deliziati dalle ricette di Wanda, i clienti del Bistrot esprimono il desiderio di poterle fruire da un libro. Wanda, Marinella e Marco decidono quindi di mettere su carta racconti e ricette che raccontino parole e sapori del loro Bistrot. «Il progetto è partito in un periodo difficile, quello della pandemia, poi si è parzialmente interrotto quando ci siamo resi conto che i costi della carta erano lievitati a causa della guerra in Ucraina. Grazie all’incontro con Edizioni Indimenticabile e tanto lavoro quest’estate si è poi finalmente realizzato» spiega Marinella.

Il titolo del libro “Parlare, Mangiare” riassume i concetti da cui è nata l’idea «parlare: sta per le newsletter che scrivo ogni lunedì mattina, ormai da qualche anno a questa parte, mangiare: sta per le ricette di Wanda, che prepara da quasi trent’anni e che noi definiamo “ricette wandaliche”» aggiunge Marinella.

Il libro Parlare, mangiare

Il libro Parlare, mangiare

  • RSI

Cucina e racconti dal Bistrot

Cosa si nasconde dietro alle ricette wandaliche, così apprezzate dai clienti, ce lo spiega direttamente Wanda «la nostra è una cucina naturale, fatta di tantissime verdure, di cereali integrali, possibilmente in chicco, di leguminose, a volte di pesce,… insomma tutto quello che è più naturale possibile» e aggiunge «le ricette che nascono nell’orto, come me e Marinella.»

Una parte importante del libro è dedicata al progetto del Bistrot “Teste di Rapa” che prevede che i vegetali salvati dalla grande distribuzione e non, vengano riutilizzati nella cucina di tutti i giorni del Bistrot, usati per preparare altri prodotti o ridistribuiti al consumatore finale nel loro mercato del sabato mattina.

Una cucina fondata su stagionalità e km 0 che si rispecchia anche nel contenuto libro «è suddiviso in stagioni, iniziando con quella attuale, l’autunno, e si spazia dal dolce al salato, non necessariamente in ordine. Le ricette sono legate anche al contenuto delle newsletter scritte da Marinella» spiega Wanda «talvolta viene prima il racconto, altre volte viene prima la ricetta, proprio come succede nel nostro Bistrot. Nel fine settimana ci ritroviamo per definire quelle che sono le ricette che proporremo la settimana seguente e ci ispiriamo a quello che è accaduto o che sta per accadere oppure, viceversa, dagli ingredienti che abbiamo a disposizione nasce l’ispirazione per raccontare un aneddoto o un ricordo»

Tanti ricordi di infanzia e tanta voglia di fare bene «nostra nonna si chiamava Locatelli e ci siamo sempre un po’ ispirati al famoso carosello che recitava “Locatelli fa le cose per bene”, nel cuore abbiamo il desiderio di far capire che nella semplicità, nella quotidianità e, a volte, anche nella banalità le cose si possono fare davvero bene» dice Wanda.

Wanda, Marinella e Marco del Bistrot Afiordigusto

Le storie della rive gauche del Cassarate

Marinella e Wanda sono nate e cresciute a Cassarate, qui sorge anche il Bistrot e da questo quartiere non si sono mai spostate di molto «nel libro raccontiamo del nostro quartiere, delle storie delle persone che vivono qui, come noi, da tanto tempo. Per noi è importante riportare l’attenzione su questa dimensione piccola della città» aggiunge Marinella «il posto dove siamo nate e nel quale Marco si è trovato catapultato.» Marco è il terzo anello della brigata del Bistrot Afiordigusto e proprio al Bistrot è nata la sua passione per la panificazione che ha portato anche nel libro «da quasi vent’anni coltivo questo amore per la pasta madre che mi dà la possibilità di produrre un pane che più passa il tempo e meglio diventa» racconta Marco.

«Speriamo che possiate sentire la nostra voce mentre cucinate con noi» questo l’augurio dei tre autori al lancio del loro primo libro.

Parlare, Mangiare

Lorena Pianezza / Debora Huber 15.11.2023, 15:37

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