La perdita del lavoro
A Lumino c’è un piccolo laboratorio che custodisce la storia di una famiglia, fatta di resilienza e dolcezza. A raccontarci un pezzo di questa storia è una delle sue protagoniste, Paola Fischer, che da una situazione difficile è riuscita, anche grazie al sostegno dei suoi cari, a creare qualcosa di nuovo e autentico.
Alcuni anni fa, Paola perde il lavoro e vive un periodo di grande incertezza « alla mia età non è per niente facile trovare un altro posto di lavoro. Ma non mi sono fatta scoraggiare» spiega.
Una vecchia macchina per produrre caramelle
Spinta dalla sorella e dai suoi nipotini, Paola Fischer inizia a scrivere un libro per bambini, coinvolgendo anche la madre nelle illustrazioni.
La protagonista dei libri di Paola Fischer è un “Principessa Brufolosa”, imperfetta e ironica, che impara il rispetto, la generosità, il valore delle cose e delle persone. Nel suo castello c'è anche lo chef stellato Mister Bum Bum, che oggi si trova nelle etichette dei leccalecca al miele del Laboratorio dei sogni.
Poi in famiglia spunta un’altra idea. Il fratello Roberto, infatti, produce miele e trova una vecchia macchina manuale per produrre caramelle. Da qui, l’ispirazione: provare a creare delle caramelle fatte con il miele.
Un laboratorio di famiglia e tante prove
Il progetto prende forma nel laboratorio che un tempo era del padre di Paola, dove svolgeva il suo lavoro di falegname, intagliatore e restauratore di mobili antichi. Lo spazio, chiamato Laboratorio dei sogni, diventa il punto di partenza della sua nuova avventura. Seguono mesi di prove, errori e aggiustamenti, per trovare la ricetta perfetta, ogni dettaglio viene studiato e ristudiato «Mi sono chiesta tante volte: ma cosa sto facendo?» dice.
Artigianalità e contatto umano
Paola trova un altro macchinario che le permette di lavorare più agevolmente, ma la sua produzione resta completamente artigianale, ad occuparsi di tutto è sempre lei. «Per fare circa 60 sacchettini ci metto una giornata intera solo per le caramelle», spiega. A questo si aggiungono il confezionamento, l’etichettatura e il controllo di ogni passaggio.
È sempre lei, in prima persona, a proporre le sue caramelle a punti vendita, botteghe, farmacie e negozietti «mi piace il contatto con le persone, prendersi del tempo per parlare, sedersi, discutere, provare le caramelle». Tra gli obiettivi futuri c’è anche quello di espandersi oltre Gottardo «siamo già presenti a Zurigo in alcuni piccoli negozi che vendono anche prodotti ticinesi».
Il mio datore di lavoro è l’ape, un piccolo insetto che ha davvero un valore aggiunto
Paola Fischer, Il lavboratorio dei sogni
Etichette a chilometro zero
Anche le etichette delle caramelle e dei leccalecca vengono prodotte, ideate e stampate nel laboratorio di famiglia, ad occuparsene è il fratello Roberto con macchine tipografiche storiche a caratteri mobili. «Bisogna mettere lettera dopo lettera e rileggere tutto al rovescio», spiega Paola, sottolineando la cura e il tempo richiesti anche da questo aspetto.
Oggi quella di Paola Fischer rappresenta una delle pochissime realtà rimaste di produzione di caramelle al miele artigianali ancora attive in Svizzera. Ripensando al suo percorso, ora sorride «sono partita da zero, senza una scuola di pasticceria, e passo dopo passo sono riuscita a creare qualcosa.»
Miele di Monte
L'ora della terra 28.12.2025, 09:05
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