I socialdemocratici tedeschi dell'SPD si aspettano un fallimento dell'accordo fiscale con la Svizzera in autunno al Bundesrat, la camera dei Länder. Le regioni governate
dalla SPD intendono infatti votare compatte contro il trattato di doppia imposizione.
Questo è quanto ha affermato oggi all'agenzia di stampa germanica Dpa Kurt Beck, presidente della Renania-Palatinato, commentando una notizia in questo senso pubblicata dal quotidiano “Süddeutsche Zeitung”.
Nessun indeciso tra i Länder
Il giornale riferisce che nel corso di una riunione telefonica tra i vertici della SPD avvenuta lunedì è emerso chiaramente che tra i vari Länder tedeschi non vi è nessuno indeciso. Contrariamente a quanto vociferato di recente, anche il “rosso-verde” Baden-Württemberg e il “rosso-nero” (coalizione SPD-cristiano democratici) Berlino sarebbero contrari all'accordo, malgrado i vantaggi del gettito fiscale da esso generato.
Non si esclude l’acquisto di nuovi CD
Anche il segretario del gruppo parlamentare SPD al Bundestag, Thomas Oppermann, si dice “sollevato” dal fatto che i Länder si apprestino ad affossare il trattato di doppia imposizione negoziato da Berna e Berlino: “L'accordo con la Svizzera non impedisce l'evasione fiscale, anzi, rende ancora più difficile rintracciare i criminali fiscali e bisogna al più preso ricorrere a tutti i mezzi legali a disposizione per perseguire l'evasione fiscale all'estero. Ciò include anche l'acquisto di ulteriori CD bancari”.







