Alpiq ha trovato l'accordo per la cessione della sua partecipazione maggioritaria (60,89% del capitale) nella Società elettrica sopracenerina. L'intesa, si precisa, "tiene conto delle esigenze regionali e dei comuni serviti dalla SES", cinque dei quali nel Moesano.
L'acquirente è la PRH holding, costituita dall'Azienda elettrica ticinese e da sei comuni del Sopraceneri (Biasca, Gambarogno, Locarno, Losone, Minusio e Muralto).
Con un prezzo di vendita fissato a 140 franchi per azione, Alpiq si aspetta di ricavare liquidità per 94 milioni dall'operazione, che verrà concretizzata entro la fine dell'estate, una volta ottenuta l'approvazione del Gran Consiglio e delle autorità antitrust. Gli azionisti di minoranza - precisa in suo comunicato l'AET - avranno poi la possibilità di cedere i propri titoli nell'ambito di un'offerta pubblica di acquisto. Tutti i dettagli verranno illustrati domani in una conferenza stampa a Bellinzona.
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