Economia e Finanza

CD rubati, i tedeschi approvano

Lo rivela un sondaggio realizzato dall'istituto GFK

  • 19.08.2012, 11:27
  • Ieri, 12:36
Immagine d'archivio

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  • KEYSTONE

Il 62% dei tedeschi approva l'acquisto di nuovi CD rubati contenenti dati di clienti che hanno soldi in banche elvetiche. Lo rileva un sondaggio realizzato dall'istituto GfK per conto del giornale «Welt am Sonntag». Soltanto il 29% si oppone e il 9% dice di non aver alcuna opinione in proposito.

Con l'aumentare dell'età degli interrogati aumenta anche la proporzione di chi è favorevole all'acquisto, rileva il giornale. Il tasso di approvazione è inoltre particolarmente alto tra chi dispone di un salario elevato: il 71% di chi guadagna oltre 3500 euro al mese è infatti d'accordo.

L'accordo fiscale siglato tra Berna e Berlino, che impedirebbe l'acquisizione illegale di dati, non è ancora stato ratificato dal Parlamento germanico.

"Il patto siglato tra Berna e Berlino è morto"

L'accordo fiscale «è di fatto morto», secondo il ministro delle finanze della Sassonia - Anhalt, Jens Bullerjahn, socialdemocratico. Il testo avrebbe potuto avere un'opportunità - dichiara alla «SonntagsZeitung» - se il governo di Angela Merkel lo avesse presentato nel quadro di un pacchetto fiscale.

Il governo tedesco non è però pronto ad un simile compromesso, rileva Bullerjahn, che aggiunge: se non ci saranno nuovi elementi il testo non verrà da lui approvato nel Bundesrat, la camera dei rappresentanti dei Länder, dove c'è una maggioranza di sinistra.

Quanto al ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble, che ha condannato l'acquisto di CD, Bullerjahn afferma: un divieto di acquisto può essere emanato solo se Svizzera e Germania trovano una soluzione per lo scambio automatico di informazioni e di armonizzazione fiscale.

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