Il Tribunale federale (TF) si appresta a esaminare i numerosi ricorsi inoltrati da Helvetia Nostra relativi all'applicazione dell'iniziativa Weber sulle residenze secondarie.
L'associazione per la tutela del paesaggio, che contrasta sistematicamente i permessi di costruzione che a suo dire violano il nuovo articolo costituzionale, chiede anche che le venga riconosciuta la qualità di ricorrente ed il diritto di battersi contro le concessioni edilizie.
Per il momento, tuttavia, i giudici federali si sono limitati ad accordare l'effetto sospensivo ai ricorsi depositati da Helvetia Nostra.
Approvata quasi un anno fa da popolo e cantoni, l'iniziativa Weber ha permesso l'inserimento nella Costituzione di un nuovo articolo che fissa ad un massimo del 20% la percentuale di abitazioni secondarie in ogni comune. Prima dell'entrata in vigore della nuova legislazione, si è registrata un'esplosione delle domande di costruzione di case di vacanza, che in certe regioni turistiche sono aumentate del 200% rispetto alla media degli ultimi cinque anni.




