Il Tribunale federale ha accolto oggi la richiesta di effetto sospensivo presentata da Helvetia Nostra nel contenzioso sull'applicazione dell'iniziativa sulle residenze secondarie.
In ottobre la Corte cantonale vallesana aveva rifiutato la facoltà di ricorrere all'associazione di Fran Weber, che si opponeva alla costruzione di tre case di vacanza a Ovronnaz. Nell'attesa di pronunciarsi sul merito della questione, la massima corte nazionale ha dunque deciso di farlo a bocce ferme.
Per Mon Repos, "l'interesse al chiarimento delle vie legali da una parte e la protezione della natura e del paesaggio dall'altra devono prevalere". I giudici dovranno ora esprimersi sull'applicabilità immediata dell'articolo costituzionale votato l'11 marzo.








