Transocean, l’azienda statunitense attiva nella realizzazione di piattaforme petrolifere, finisce nelle cifre rosse nel terzo trimestre dell’anno registrando una perdita netta di 2,217 miliardi di dollari (pari a 2,14 miliardi di franchi) contro un utile di 546 milioni registrato nel medesimo periodo del 2013.
Pure in diminuzione la cifra d’affari che scende di 230 milioni di dollari a 2,27 miliardi. Lo rende noto la stessa azienda che ha la sede a Zugo e le cui azioni sono quaotate alla Borsa di Zurigo.
Aumentano invece i costi operativi e di manutenzione che salgono, su base trimestrale, da 1,213 a 1,318 miliardi di dollari.
Red.MM/ATS/Swing



