Da gennaio 2011 quasi un milione di spagnoli (203 al giorno) ha lasciato il paese per cercare un impiego all’estero.
Questa fuga di cervelli, a causa della crisi che picchia e costringe molti imprenditori a chiudere, è stata fotografata dall’Istituto nazionale di statistica secondo il quale, negli ultimi nove mesi, oltre 420'000 iberici hanno cercato fortuna altrove, il 21,58% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
La speranza sta morendo
Catalogna, Madrid, Andalusia e Paese Basco sono le regioni che hanno registrato i maggiori flussi migratori.
Considerando che il 60,9% dei disoccupati iberici – stando a un sondaggio - nutre poche speranze di trovare un lavoro nei prossimi dodici mesi, questa fuga potrebbe acuirsi.







