La lotta agli abusi sul mercato del lavoro sarà rafforzata dal primo gennaio. Il Consiglio federale ha infatti fissato oggi per tale data l'entrata in vigore delle nuove misure accompagnatorie alla libera circolazione delle persone con l'Unione europea (UE), adottate dal Parlamento nella sessione estiva.
Le nuove disposizioni migliorano la lotta al fenomeno della "pseudo-indipendenza" e permettono di sanzionare le infrazioni alle disposizioni vincolanti in materia di dumping salariale. Inoltre le società che versano un salario inferiore a quello previsto dal contratto collettivo (CCL) saranno multate.





