Mistero attorno alle reali condizioni di Hosni Mubarak, che l'agenzia ufficiale di Stato egiziana Mena ha dato "clinicamente morto" mentre fonti dei militari e gli avvocati lo ritengono ''in coma ma ancora in vita e attaccato ad un respiratore''.
Il peggioramento
Le condizioni di Mubarak sono cominciate a peggiorare precipitosamente nella serata di martedì: prima due arresti cardiaci, poi un ictus. Malori che hanno reso necessario il trasferimento dell'ex rais dal carcere di Tora, alla periferia del Cairo, all'ospedale militare di Maadi.
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RG 12.30 ALLONI - MUBARAK 20.06.12.MUS
RSI Info 20.06.2012, 14:55
Notizie del decesso e poi le smentite
Quindi la prima notizia, data dall'agenzia ufficiale Mena, che ha citato i medici dell'ospedale: Mubarak è "clinicamente morto" dopo un tentativo inutile di rianimarlo con l'uso di un defibrillatore. Passano pochi minuti e arrivano le prime smentite: fonti della sicurezza riferiscono che l'ex rais è "incosciente e attaccato ad un respiratore ma non clinicamente morto".
Poi uno degli avvocati di Mubarak, Yousri Abdel Razek, ha detto che "'l'ex presidente è ancora in vita, ma è in coma". Stessa dichiarazione è stata rilasciata alla Cnn da un generale del Consiglio delle Forze Armate. Un altro degli avvocati, Farid El Dib, ha dichiarato alla tv locale Al Hayat che Mubarak avrebbe addirittura cominciato a reagire alle terapie che gli vengono praticate in ospedale.
Manifestazioni nella piazza Tahrir
Sulla veridicità di queste informazione è estremamente difficile avere conferme o smentite da fonti indipendenti. Intanto piazza Tahrir, che segue con il fiato sospeso ma ancora con scetticismo le notizie sulla morte dell'ex rais, si è tornata a riempire di migliaia di manifestanti per protestare contro il golpe dei militari e lo scioglimento del Parlamento alla vigilia dell'annuncio del nuovo presidente.
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