Si sono registrati degli scontri ad Alessandria, nel nord dell'Egitto, alla vigilia del secondo turno di voto per il referendum sulla bozza della nuova controversa Costituzione filo-islamista caldeggiata dal presidente Morsi.
Da una parte migliaia di seguaci dei Fratelli Musulmani e dei movimenti salafiti, dall'altra centinaia di sostenitori dell'opposizione laica e liberale.
Le fazioni si sono lanciate pietre coinvolgendo nella sassaiola gli agenti che tentavano di fare da barriera e che hanno lanciato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Si contano una quarantina di feriti.




