I ministri delle finanze della zona 'euro si sono presentati divisi sulla revisione delle condizioni per gli aiuti alla Grecia di cui hanno cominciato a discutere oggi con il ministro greco delle finanze ad interim Georgios Zanias.
Il ministro greco Zanias, illustrando ai partner il nuovo governo di Atene, ha anticipato la battaglia greca per strappare nuove condizioni alla troika e chiedendo di avere più tempo a disposizione. Negative le reazioni di Olanda e Finlandia che non ritengono la proposta una “buona idea” e invitano Atene a portare avanti le riforme e le misure di austerità come previsto.
Meno severi invece Austria, Italia e Francia. Quest’ultima ha approfittato del vertice per presentare fiduciosa la strategia del nuovo governo francese per riportare il deficit sotto il 3% del Pil entro il 2013.
Cipro chiede aiuto, alla Spagna 62 miliardi
A Lussemburgo, l'Eurogruppo ha inoltre preso atto della decisione di Cipro di presentare presto una richiesta di aiuto ed ha discusso della situazione della Spagna, alla luce delle valutazioni sui bisogni di ricapitalizzazione delle banche presentata a Madrid dalle due società di audit.
La somma di 62 miliardi calcolata in base agli stress test risulta di molto inferiore ai 100 miliardi già accordati da Bruxelles.






