Economia e Finanza

Fisco, “Sanzionare l’acquisto di CD”

È l’obiettivo della ministra tedesca della giustizia

  • 01.09.2012, 17:42
  • Ieri, 12:36
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  • KEYSTONE

La ministra della giustizia tedesca Sabine Leutheusser-Schnarrenberger vuole impedire l'acquisto e l'utilizzazione di CD con informazioni fiscali attraverso un'apposita legge contro la ricettazione di dati bancari. Lo ha detto la stessa ministra liberale (FDP) in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano Rheinische Post di Düsseldorf.

“Sostengo il mio collega dell'Assia Jörg-Uwe Hahn, che intende promuovere una legge contro la ricettazione dei dati. Si batte per sanzionare l'acquisto illegale di dati”, si legge nel giornale.

"Irresponsabile lasciare fallire l'intesa fiscale"

Nell'intervista la ministra critica anche i Länder a guida socialdemocratica (SPD), responsabili a suo dire dello stallo dell'accordo fiscale con la Svizzera: “Il trattato ci permette di creare una base legale per lottare contro la frode fiscale. Trovo irresponsabile che l'SPD e i Verdi lascino fallire l'intesa per ragioni populistiche”.

Rubare CD per portare al fisco molti soldi?

Alla Neue Osnabrücker Zeitung di oggi, la ministra ha detto inoltre che il presidente del Governo regionale dello Schleswig-Holstein, Torsten Albig (SPD), continua invece a ritenere assolutamente legittimi gli acquisti di CD con dati bancari rilevanti per la tassazione “perché ciò porta al fisco moltissimo denaro”. Albig, ha detto Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, giudica “ipocrita” l'atteggiamento dei liberali dell'FPD che considerano ricettazione l'acquisto dei dati bancari. In questo modo l'FDP suscita l'impressione che sia legittimo derubare lo Stato.

Il prezzo dei CD rubati

Intanto la rivista Focus giunge alla conclusione che il prezzo dei CD dipende in gran parte dall'accessibilità delle informazioni: se la loro valorizzazione da parte degli inquirenti richiede molto lavoro, il prezzo ne risulterà ridotto. Per quattro CD il Land del Nordreno-Vestfalia avrebbe così pagato meno di quanto rivelato in un primo tempo.

Il disco della Coutts Bank, attualmente allo studio del ministero pubblico di Düsseldorf, sarebbe così costato solo poco più di un milione di euro. All'inizio si parlava di 3,5 milioni. Un investigatore ha detto a Focus che “la valorizzazione del CD è difficile”. In particolare sarebbe complicato risalire ai nomi dei frodatori del fisco.

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