Le statistiche del commercio estero svizzero hanno registrato in maggio una flessione del 4,6% delle importazioni, scese a 14,47 miliardi di franchi, mentre le esportazioni sono calate in misura minore (-0,7% a 17,25 miliardi). La bilancia commerciale ha fatto segnare un'eccedenza di 2,8 miliardi.
Le vendite all'estero hanno risentito della contrazione subita da entrambi i maggiori settori esportatori, quello chimico-farmaceutico (-1,9% su base annua) e quello dell'industria delle macchine (-3%). Continua a muoversi in controtendenza il settore orologiero, che al di fuori dei confini nazionali ha realizzato in un mese un fatturato di 1,9 miliardi di franchi, con una progressione di poco superiore al punto percentuale, "moderata ma perfettamente in linea con le previsioni", come fa notare la federazione del settore.
ATS/pon



