Standard & Poor's ha tagliato l'outlook sulla Grecia da stabile a negativo, mentre ha confermato il rating "CCC". Le prospettive negative riflettono le difficoltà per il governo greco di effettuare nuovi tagli, per soddisfare le condizioni necessarie a garantire nuovi finanziamenti da Unione europea e FMI.
Secondo gli esperti, infatti, Atene avrà bisogno di ulteriori finanziamenti dell'UE e del FMI nel 2012 e, a causa della contrazione dell'economia e il deterioramento della posizione fiscale del paese, sarà costretta a chiedere altri 7 miliardi di euro (pari al 3,7% del pil). S&P ritiene che il PIL greco calerà del 10-11% nel 2012-2013, rispetto alla contrazione tra il 4 e il 5% prevista da UE e FMI.







