Sono di segno opposto le reazioni dei partiti alla bocciatura dell'accordo fiscale da parte del Bundesrat: l'UDC è "prendere o lasciare", se la Germania non vuole l'intesa negoziata, rimarrà in vigore la legge attuale ma la Svizzera non dovrà fare altre concessioni.
Per il PS, Berna dovrebbe invece cogliere la palla al balzo e negoziare le condizioni del tanto vituperato scambio automatico di informazioni, prima che le venga imposto.
Ancor più esplicita è la Gioventù socialista, che si vuole "spedire fiori" all'SPD tedesca, che con i Verdi ha fatto naufragare il testo.







