L'incontro del comitato misto Svizzera-UE sulla libera circolazione delle persone non ha prodotto effetti sulla rispettive posizioni riguardo alla clausola di salvaguardia introdotta da Berna per limitare a 2'180 permessi B l'immigrazione da otto paesi dell'Europa orientale (Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Cechia e Ungheria).
Bruxelles ha chiesto la revoca immediata del provvedimento, la Confederazione ha risposto picche e ne ha illustrato i motivi. Per la Svizzera la libera circolazione funziona piuttosto bene, ma l'afflusso di lavoratori stranieri è aumentato considerevolmente e pertanto le condizioni previste per ricorrere a una tale misura erano ampiamente soddisfatte.




