Nonostante le guerre e i conflitti in atto in diverse aree mediorientali, il prezzo del petrolio continua a diminuire.
I contratti sul greggio WTI, infatti, sono scesi sotto quota 84 dollari, raggiungendo gli 83,6 dollari al barile, mentre il Brent ha toccato gli 88,1 dollari. Si tratta della soglia più bassa dal dicembre del 2010. Stando agli esperti, a influire sulle quotazioni sono in particolare l’aumento delle scorte e la debolezza dell’economia globale.
Nafta a buon mercato
Sono così al minimo anche i costi della nafta, come ha comunicato l'Unione petrolifera svizzera con sede a Berna. Un buon momento per fare scorte?: "È un buon momento per comprare", secondo Carlo Righetti di SwissOil Ticino, che però sul futuro non si sbilancia: "Difficile fare previsioni".
ATS/bin
RG 12.30 del 10.10.2014 L'intervista di Alessandra Felicioni a Carlo Righetti, presidente di SwissOil Ticino



