La posizione svizzera nelle relazioni con l’Unione Europea è stata spiegata oggi a Madrid dal capo del Dipartimento federale degli affari esteri Didier Burkhalter al suo omologo spagnolo Manuel Garcia-Margallo y Marfil.
Si tratta del quattordicesimo Stato membro dell’UE con cui Berna ha discusso, negli ultimi mesi, il suo approccio. E' stata ribadita la via bilaterale scelta dalla Confederazione nei rapporti con Bruxelles.
"In Svizzera il popolo ha l'ultima parola"
Il sistema elvetico di democrazia diretta, ha spiegato Burkhalter, non permette di “riprendere il diritto europeo, perché è il popolo che ha l’ultima parola”. Lo stesso vale per gli accordi bilaterali. La Svizzera è favorevole alla creazione di una autorità indipendente di sorveglianza, "ma non possiamo accettare che sia sovranazionale".





