Il progetto di risanamento della galleria autostradale del San Gottardo proposto dal Consiglio federale, attualmente in consultazione, deve essere realizzato. Ne è convinto il Governo ticinese che ha inviato una lettera a tutti i cantoni, spronandoli ad appoggiare il piano proposto dall’Esecutivo federale.
Il Consiglio di Stato ricorda, in particolare, che la realizzazione di un tunnel supplementare, senza aumento della capacità, permetterebbe di evitare l’isolamento del Ticino, di gestire al meglio il traffico in transito, di accrescere la sicurezza e di rinforzare la stabilità del collegamento stradale.
Non solo, il Governo ribadisce che le soluzioni alternative “comportano rischi e sono insostenibili", dal punto di vista della politica finanziaria, regionale e dei trasporti. La chiusura prolungata dell’attuale galleria e il trasferimento del traffico passeggeri e merci dalla strada alla rotaia avrebbe “ripercussioni dirette sul quotidiano di molti cittadini”, viene ricordato ancora da Bellinzona.
"No a un nuovo tunnel"
Non si è fatta attendere la replica della coalizione “Per un collegamento Sud-Nord sostenibile e scorrevole” che, in una nota, contesta la presa di posizione del Governo ticinese e ricorda che, “il risanamento del tunnel del Gottardo può essere portato a termine senza la costruzione di un secondo tubo”.
“Lo stesso Consiglio federale ha confermato con diversi studi la fattibilità di una soluzione grazie alle risorse ferroviarie, e fino a pochi mesi fa sosteneva che questa fosse la soluzione migliore nel rapporto costi-benefici”, viene sottolineato.
Il piano prevede la realizzazione di un secondo tubo, senza aumento della capacità, per garantire il collegamento sull’asse nord-sud anche durante la chiusura dell’attuale tunnel per i lavori di risanamento. Una volta terminato questo cantiere, la circolazione avverrà nei due tubi su una sola corsia di marcia. Una misura, questa, che verrà iscritta nella Legge federale sul traffico stradale nella regione alpina, per impedire un aumento della capacità, nel pieno rispetto della Costituzione.
La coalizione “Per un collegamento Sud-Nord sostenibile e scorrevole” è composta dalle associazioni: ATA - Associazione traffico e ambiente, Leventina vivibile, WWF Sezione svizzera italiana, Iniziativa delle Alpi, Medici per l’ambiente, Greenpeace, Sindacato SEV, Pro Natura, ALRA – Associazione Liberali Radicali per l’Ambiente, Associazione cittadini per il territorio, SOS Mendrisiotto Ambiente, Associazione AMICA, Capriasca ambiente, Comitato contro la superstrada Stabio est-Gaggiolo, Moesano Vivibile, VivaGandria, Pro Bahn – ASTUTI – Associazione ticinese utenti trasporto pubblico, Ficedula – Società per lo studio e la conservazione degli Uccelli della Svizzera italiana




