Delle 107'628 firme depositate presso la Cancelleria federale, 106'995 sono state dichiarate valide. È dunque formalmente riuscita l’iniziativa popolare ‘Sì all'abolizione del servizio militare obbligatorio’ lanciata dal Gruppo per una Svizzera senza Esercito .
Il popolo elvetico sarà dunque chiamato alle urne, per decidere se abrogare la leva obbligatoria o se mantenere la situazione attuale.
Le ragioni dei promotori
Per gli iniziativisti, l’obbligo di prestare servizio militare si basa su un modello desueto, che non consente di rispondere alle sfide attuali in materia di sicurezza e, inoltre, è un ostacolo all'uguaglianza dei sessi.
A loro avviso, la Confederazione potrebbe invece introdurre un sistema di milizia volontario, come quello praticato nella maggior parte dei paesi europei. In questo modo diminuirebbero le spese provocate dall’esercito e verrebbero così liberate risorse finanziarie e di persone.



