Il premier spagnolo Mariano Rajoy, presentando oggi in Parlamento le nuove misure di austerità decise dal governo di Madrid, ha chiesto al paese «nuovi sacrifici» annunciando la soppressione della tredicesima mensilità per i dipendenti pubblici, oltre all'aumento dell'IVA dal 18 al 21%.
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La corrispondenza di Alessandro Oppes
RSI Info 11.07.2012, 14:16
65 miliardi entro il 2014
Risparmi per 65 miliardi di euro entro il 2014: secondo il premier spagnolo le nuove misure di austerità varate oggi con l'aumento dell'IVA e i tagli prospettati nella spesa della pubblica amministrazione, permetteranno di raggiungere questo obiettivo in due anni e mezzo circa. Rajoy ha precisato che l'obiettivo delle misure è di 0171«liberare la Spagna dal peso del deficit e del debito pubblico, e rispettare l'impegno con l'Europa».
Giro di vite per gli statali e disoccupati. Privatizzazioni massicce
Rajoy ha annunciato, oltre alla soppressione della tredicesima, la riduzione per i dipendenti pubblici dei giorni di ferie e dei permessi sindacali. Inoltre diminuirà il numero delle imprese pubbliche ed il numero dei consiglieri locali calerà del 20% circa. Diverranno meno consistenti pure le indennità destinate ai sindaci. Altri tagli riguardano i sussidi di disoccupazione: i nuovi senza lavoro vedranno i contributi statali diminuire dopo 6 mesi, mentre scompariranno le agevolazioni per l'acquisto di una casa. Tra le strutture pubbliche che verranno privatizzate spiccano gli aeroporti, i porti e le stazioni ferroviarie.
Una stangata controvoglia
Per quanto riguarda l'IVA, il tasso di base (per i beni di prima necessità) rimane al 4%, quello medio passa dall'8 al 10% mentre per i servizi si passa dal 18 al 21%. «Stiamo vivendo un momento cruciale - ha detto Rajoy - e questa è la realtà, non è un'altra. Occorre uscire appena possibile da questo impasse: o riduciamo le spese o aumentiamo le entrate, o facciamo ambedue le cose». «Stiamo facendo quello che dobbiamo fare - ha aggiunto il premier - e sono il primo a cui non piace: ho detto che avrei diminuito le tasse e le ho aumentate, ma sono cambiate le circostanze».
Il prezzo da pagare per i 30 miliardi dati dall'UE
L'annuncio di Rajoy si è verificato meno di 24 ore dopo il via libera dell'UE a 30 miliardi di euro per la ricapitalizzazione delle banche spagnole in cambio di una serie di misure urgenti di austerità. Il premier ha annunciato tagli e riforme delle amministrazioni pubbliche con nel 2013 un taglio di 600 milioni di euro alle dotazioni dei ministeri.






