UBS avrebbe trovato un accordo con le autorità americane e britanniche a proposito delle presunte manipolazioni del tasso di riferimento Libor.
Secondo il "New York Times", la banca pagherebbe una multa di 450 milioni di dollari. Una portavoce di UBS si è limitata a indicare che l'istituto sta trattando con entrambi i paesi.
Numerose banche sono finite al centro di indagini per presunte attività illecite sulla fissazione del tasso Libor. La Barclays è stata la prima banca, nel giugno 2012, ad ammettere errori e a pagare una multa. Le prime manipolazioni risalirebbero al 1991.






