UBS ha chiuso il 2012 con una perdita netta di 2,51 miliardi di franchi, contro un utile netto di 4,14 miliardi registrato l'anno precedente e uno di 7,53 miliardi nel 2010. Nel solo quarto trimestre la perdita si attesta a 1,89 miliardi.
L'afflusso netto di capitali freschi è stato di 4,2 miliardi di franchi in Svizzera (+1,8 rispetto al 2011) e di 22,1 miliardi di dollari negli Stati Uniti (+8).
Guai giudiziari
Come previsto, la banca elvetica ha risentito della multa (1,4 miliardi) inflittale a dicembre nell'ambito dello scandalo sulla manipolazione del tasso di interesse di riferimento Libor. In tutto, per ovviare ai guai giudiziari in cui la banca è incorsa, negli ultimi tre mesi dell'anno sono stati accantonati 2,08 miliardi.
Si aggiungono ad essi 414 milioni di costi di ristrutturazione, legati alla riorganizzazione dell'investment banking annunciata a fine ottobre. Al termine, nel 2015, la banca avrà 54'000 dipendenti, 10'000 in meno.
Sarà pagato un dividendo
Malgrado le cifre complessivamente negative del 2012, UBS raccomanderà di versare un dividendo di 15 centesimi per azione, in aumento del 50%.
Per l'anno in corso l'istituto di credito si attende un esercizio ancora difficile, in particolare a causa della crisi nell'Eurozona e della questione del budget statunitense.
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Le reazioni del Presidente UBS al microfono di Anna Maria Nunzi
RSI Info 05.02.2013, 20:20
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RG 12.30 - La corrispondenza da Zurigo
RSI Info 05.02.2013, 13:55
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RSI Info 05.02.2013, 13:55
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RG 08.00 - Il servizio di Luca Fasani
RSI Info 05.02.2013, 09:27





