UBS prevede di ottenere un utile netto in forte progressione nel secondo trimestre di quest'anno. A una settimana dalla pubblicazione dei suoi bilanci, il numero uno tra le banche elvetiche annuncia un utile netto distribuibile agli azionisti valutabile in circa 690 milioni di franchi. Nello stesso periodo dello scorso anno, l'istituto aveva conseguito un utile netto di 425 milioni di franchi (+62,4%).
In un comunicato l'UBS precisa che a livello operativo il risultato prima delle tasse dovrebbe toccare i 1,020 miliardi di franchi, rispetto ai 951 milioni registrati nel 2012, pari a una crescita del 7,3% su base annua. La cifra comprende anche costi per 895 milioni spesi nell'ambito della risoluzione di contenziosi giuridici, nonché ulteriori accantonamenti e rettifiche di valore.
Parallelamente alla difusione anticipata di questi dati, la banca annuncia d'aver trovato un accordo con l'Agenzia federale americana per il finanziamento degli alloggi, relativa a un dissidio tra Freddie Mac e Fannie Mae. L'ente statunitense accusava UBS d'aver indotto in errore i due gruppi parastatali di rifinanziamento dei prestiti immobiliari nel quadro di transazioni ipotecarie, vendendo loro titoli senza rispettare la legge che impone una preventiva analisi approfondita dei prodotti proposti.
(Red. MM)
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PP 12.00 DEMICHELIS - UBS 22.07.13.MUS
RSI Info 22.07.2013, 14:54
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RSI Info 22.07.2013, 20:31





