“Non ho visto nulla e non ho commesso nulla di male”. Lo ha dichiarato l’ex presidente americano Bill Clinton nella sua testimonianza di venerdì sulla vicenda che riguarda il defunto imprenditore e criminale Jeffrey Epstein, tenuta davanti alla Commissione di sorveglianza della Camera dei rappresentanti USA.
“Non avevo idea dei suoi crimini”, ha aggiunto l’ex presidente. “So quello che ho fatto e, ancora più importante, quello che non ho fatto. So quello che ho visto e, ancora più importante, quello che non ho visto”, ha affermato in una dichiarazione iniziale pubblicata su X.
Clinton ha inoltre dichiarato di aver avuto solo una “breve conoscenza con Epstein”, terminata “anni prima che i suoi crimini venissero alla luce” e di non aver mai visto “cosa stesse realmente accadendo”.
Nella sua dichiarazione iniziale Clinton ha voluto anche sottolineare che la moglie Hillary, interrogata giovedì, “non c’entra nulla con Jeffrey Epstein”. “Chiamarla a testimoniare è stato semplicemente sbagliato”, ha aggiunto.
“Le vittime meritano giustizia”
“Essendo cresciuto in una famiglia in cui si verificavano abusi domestici, non solo non sarei salito sul suo aereo se avessi avuto la minima idea di cosa stesse facendo, ma lo avrei denunciato io stesso”, ha inoltre scritto Clinton su X. “Le vittime non solo meritano giustizia, ma meritano di guarire”, ha aggiunto l’ex presidente.

Caso Epstein: Hillary Clinton al Congresso
Telegiornale 26.02.2026, 20:00







