Dopo aver annunciato la sua candidatura solo 4 giorni fa, l’ex vicepresidente statunitense Joe Biden ha lanciato ufficialmente la sua campagna per le presidenziali del 2020. E per farlo ha scelto lo Stato dove è nato, la Pennsylvania, e più precisamente a Pittsburgh a un evento sindacale.
Biden scende in campo
Telegiornale 25.04.2019, 22:00
“Se batterò Trump, lo farò qui” ha scandito Biden dal palco davanti a una folla che lo acclamava al grido di “We want Joe”. Lo Stato del nord-est, centro industriale e siderurgico da tempo ormai impoverito, è considerato uno dei possibili Stati “chiave” nella battaglia elettorale futura: di tradizione democratica - almeno a livello di elezione presidenziale (1992-2016) - nel 2016 è stato strappato dai repubblicani. Biden se l’è presa anche ovviamente con Donald Trump: “Non rappresenta tutto il paese, occorre un presidente che lavori per tutti: l'unità deve prevalere sulle divisioni, la solidarietà sulle paure e, cosa forse più importante, la verità sulle bugie".
I lavoratori, i sindacati e la classe media
Il 76enne ex numero due di Obama è considerato un moderato vicino alle classi lavoratrici, viste anche le sue umili origini, un aspetto che ha sottolineato con forza nel comizio di Pittsburgh. Classi che sono secondo Biden la “spina dorsale del paese” e che a suo avviso non hanno tratto vantaggio dal taglio delle tasse di Trump. "Ne hanno beneficiano le società, i loro amministratori delegati, gli azionisti", ha accusato. Si è detto anche “uomo dei sindacati” e ha già incassato il sostegno di quello dei pompieri (300'000 membri). Non è però detto che anche altre unioni sindacali facciano lo stesso: in tanti gli rimproverano infatti di aver sostenuto una lunga serie di accordi di libero scambio, anche e soprattutto durante la presidenza Obama, che hanno prodotto la delocalizzazione di molti posti di lavoro.
Biden, Trump e Sanders (e l’età)
L’ex vicepresidente si presenta alla corsa democratica con alle spalle già due sconfitte, ma a far discutere è anche l’età. 76enne, concluderebbe il suo primo mandato ben oltre gli 80 anni, e c’è chi dubita sulla sua tenuta fisica anche già sui 18 mesi della campagna. In primis Trump, che ha ironizzato sul tema e si è detto “il più giovane” con i suoi 72 anni. Un chiaro riferimento anche all’altro favorito in campo democratico, il “socialista” Bernie Sanders, che di anni ne ha addirittura 77. Vada come vada i primi sondaggi (ABC News e Washington Post) sembrano dar ragione a Biden: in campo democratico, dove si contano già una ventina di candidature, fa corsa in testa con il 17% delle preferenze davanti a Sanders fermo all’11%.
Per saperne di più
La lunga corsa alla Casa Bianca è stata al centro della puntata di Modem Chi sfida Trump? con la presentazione di alcuni dei potenziali candidati e le valutazioni di: Andrew Spannaus (il giornalista che ha scritto il libro "Perché Trump vincerà"), Emiliano Bos (corrispondente RSI da Washington) e Mario del Pero (professore di Storia internazionale all'Istituto di studi politici di Parigi).
USA, Biden da avvio alla campagna
Telegiornale 30.04.2019, 14:30





