Abdel Fattah al Sisi, reduce dalla visita in Italia, tappa iniziale del suo primo periplo europeo da quando è stato nominato, è giunto a Parigi dove ha incontrato il suo omologo François Hollande.
Al presidente egiziano, già numero uno dell'esercito e responsabile, prima d'essere eletto, lo scorso maggio, della destituzione di Mohamed Morsi, l'inquilino dell'Eliseo ha chiesto di consolidare il processo di democratizzazione e ha offerto collaborazione.
L'Egitto, malgrado il pugno di ferro usato dai militari contro l'opposizione, resta un paese di fondamentale importanza per l'"Occidente", tenuto conto del caotico contesto regionale. Una situazione che è stata d'altronde al centro dei colloqui tra i due capi di Stato.
AFP/dg




